Dear Members,
Please see below three trips to take place in the near future.
Bookings should be made immediately in view of the short time and payment for Caserta should be effected by the latest next Wednesday. For the later trips also as soon as possible.
Payment, as usual can be made at the FFOA Office or directly to Paola at infoacanto (details below) or to Joan Smidt if you live in the EUR area or Casalpallocco area. Joan can be contacted on 338-1089366.
With regards,
Deborah Ryan
FFOA Office Assistant
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Reggia di Caserta e le antiche seterie di San Leucio
Sabato 1 febbraio
... a Caserta , in una sola giornata, si passa tra esperienze storiche diverse e lontane: il periodo
settecentesco dei Borboni e quello dell'anno Mille che evoca imperatori, conti e feudatari. La
Reggia , un autentico giacimento artistico-culturale, progettata da Luigi Vanvitelli, con le sue 1.200
stanze è il più grandioso palazzo italiano, alle decorazioni interne ed esterne lavorarono i maggiori
artisti dell'epoca. Oltre alle stanze reali visiteremo la Biblioteca , il Presepio , la Cappella ed il
Teatro di Corte, la Pinacoteca e il Piccolo Museo del Regno delle due Sicilie. Tra le attrazioni della
Reggia il Parco all'interno del quale, il bellissimo giardino inglese. Visiteremo, nel pomeriggio, San
Leucio e le antiche seterie della tradizione borbonica , gli strumenti e gli attrezzi per la produzione
e la lavorazione della seta; gli antichi telai restaurati e perfettamente funzionanti; la ruota idraulica
per attivare i torcitoi e il Museo della seta con esposizione di splenditi tessuti. In una sola giornata,
quindi, passeremo, in un itinerario ridotto, tra esperienze storiche diverse e lontane: dalla Caserta
borbonica e settecentesca a quella dell'anno Mille del feudalesimo...
"Nel Regno di Napoli e di Sicilia comando io: sono Ferdinando IV di Borbone, ma mi
chiamano "Re Nasone", sti lazzaroni!
E chesta è a casa mia: 'A Reggia!.
Un capriccio di papà Carlo, che poi non se l'è goduta perché se n'è andato a fare il
Re di Spagna...e...ha lasciato tutto a me"
PROGRAMMA:
Partenza con pullman dal Metro Drive In alle ore 7.00 e alle ore 7.15 dall'Eur Obelisco Marconi
(lato Museo Pigorini) il rientro è previsto in serata.
Il costo della gita è 50 Euro e comprende: il viaggio di andata e ritorno con pullman, parcheggi
pullman, il servizio guida a Caserta) e il pranzo in ristorante. Sono esclusi dalla quota i costi per gli
ingressi, il servizio navetta all'interno dei Giardini della Reggia e quanto non espressamente qui
indicato.
Per prenotare:
messaggio in segreteria telefonica al numero 06 891 70716 mio nuovo numero telefono fisso
oppure sms al solito 339 5467212<tel:339%205467212>
oppure email infoacanto @gmail.com<http://gmail.com/> comunicando, sempre, al momento
della prenotazione i propri numeri di telefono fisso e cellulare. Le prenotazioni saranno convalidate
solo al momento del pagamento della quota da effettuarsi nei giorni che precedono la data dalla gita
stessa.
Piana delle Orme: la storia del nostro '900, la guerra e la pace
Domenica 9 febbraio
...poiché visiterò per la prima volta con voi, in seguito alle vostre numerose richieste, il museo
dei mezzi militari...riscrivo qui di seguito quanto riportato dalla brochure esplicativa: "un tesoro
a Pian delle Orme. La storia del 900 è strettamente legata a quella dei motori. Piana delle Orme,
un complesso museale di oltre 25.000 metri quadri a pochi chilometri dalla Capitale, ne è la
testimonianza. Raggiungendo borgo San Michele, all' altezza del chilometro 77 della statale
Pontina, appassionati e non di motorismo storico potranno ammirare una straordinaria collezione
di quasi 50.000 reperti storici. Fiore all' occhiello di questa raccolta da Guinness dei primati sono
gli oltre 300 mezzi militari custoditi in cinque degli undici padiglioni del museo. Aerei, mezzi da
sbarco, carri armati, camion, auto e moto, residuati dell' ultimo grande conflitto, sono i protagonisti
di un emozionante diorama in scala 1:1. Si potranno rivivere i combattimenti tra le sabbie roventi
di El Alamain , gli sbarchi degli Alleati in Sicilia e ad Anzio. Dalla fedele ricostruzione di un
bunker tedesco si assisterà alla battaglia di Cassino e si potrà ammirare, incredibilmente intatto, il
caccia americano recuperato nelle acque del litorale laziale nel 1997. Piana delle Orme è un museo
privato, frutto della volontà e della passione di Mariano De Pasquale,un imprenditore agricolo
che ha dedicato tutta la sua vita alla raccolta di oggetti testimoni di un tempo che non deve essere
dimenticato..."
PROGRAMMA
Partenza con pullman dal Metro Drive In alle ore 9 e alle ore 9.15 dall'Eur Obelisco Marconi (lato
Museo Pigorini) il rientro è previsto in serata.
Il costo della gita è 30 Euro e comprende: il viaggio di andata e ritorno con pullman, parcheggi
pullman e biglietti di ingresso al museo. Il pranzo è libero. E' escluso dalla quota quanto non
espressamente qui indicato.
per prenotare:
messaggio in segreteria telefonica al numero 06 891 70716 mio nuovo numero telefono fisso
oppure sms al solito 339 5467212<tel:339%205467212>
oppure email infoacanto @gmail.com<http://gmail.com/> comunicando, sempre, al momento
della prenotazione i propri numeri di telefono fisso e cellulare. comunicando, sempre, al momento
della prenotazione i propri numeri di telefono fisso e cellulare. Le prenotazioni saranno convalidate
solo al momento del pagamento della quota da effettuarsi nei giorni che precedono la data
dalla gita stessa.
Nel regno della fantasia: il "Giardino dei Tarocchi"
Domenica 16 febbraio
Per descrivervi una passeggiata nel regno dell'arte e della fantasia... mi avvalgo della testuale
i una passeggiata nel regno dell'arte e della fantasia... mi avvalgo della testuale
citazione: "Nel giardino dei Tarocchi sono rappresentate le 22 carte dei Tarocchi (Arcani maggiori)
in ciclopiche sculture, alte circa 12/15 metri, ricoperte di mosaici in specchio, vetro pregiato e
ceramiche. Durante la visita incontriamo: "Il Mago" con la sua mano ricoperta di piccole tessere di
specchi, sotto "la sacerdotessa" con una bocca con cui la scultrice ha voluto fare un omaggio al
giardino di Bomarzo da cui fuoriesce una piccola cascata di acqua che scivola su dei gradini
ricoperti di sfoglie di ceramica, finendo in una fontana dove al centro si muove la ruota della
fortuna con i suoi getti d'acqua. Vicino troviamo la carta della forza, rappresentata da una figura
femminile che, con un guinzaglio invisibile, predomina la forza brutale di un drago ricoperto di un
manto di specchio verde. "il sole" a forma di uccello posato su un arco, "la morte," che cavalca un
cavallo con una falce nella mano, il diavolo, "il mondo," "il folle," " il papa".La carta
dell'impiccato è posta all'interno dell'albero della vita, più avanti c'è "la giustizia," una figura
femminile con all'interno una macchina che rappresenta l'ingiustizia, bloccata da un cancello con
un grosso lucchetto; "gli innamorati" rappresentata da Adamo ed Eva in un simpatico pic nic.
"L'eremita," "la torre, "l'imperatore,"che è rappresentato da un castello dove all'interno è sorretto
da diverse colonne rivestite con mosaici in specchio e ceramiche. Vi troviamo anche scene di
caccia, draghi, uomini feriti e una fontana che rappresenta la lussuria, con delle donne che giocano
con l'acqua. La carta "dell'imperatrice" è a forma di sfinge, dove all'interno c'è un gran salone, un
bagno e una piccola stanza da letto; in questo luogo ha vissuto e lavorato per diverso tempo
l'ideatrice del progetto. All'interno vi sono anche "il carro," "la stella," "il giudizio." Infine "la
luna" e "la temperanza",quest'ultima posta sopra una chiesina internamente rivestita di specchio e
un altarino con sopra una Madonna negra in ceramica. Nel 1979 iniziarono i primi lavori del
Giardino dei Tarocchi; l'ideatrice fu una scultrice francese di fama mondiale : Niki de Saint Phalle.
Con questo giardino fantastico, la scultrice corona un suo sogno che ha inizio sin dai primi anni
della sua attività. La molla che fece scattare l'impetuosa voglia di costruire il suo giardino
esoterico, scatta quando conobbe il meraviglioso parco Guell dell'architetto Gaudi' a Barcellona.
Dopo 24 anni, influenzata dalle forme morbide e dalle maestose costruzioni di questo affascinante
parco, iniziò la sua avventura, costruendo a sue spese e con la collaborazione del marito Jean
Tinguly, il suo giardino, incontrando notevoli difficoltà; ma la forza e la forte volontà di Niki,
vinsero su tutto e su tutti. Il giardino è costruito nelle meravigliose colline toscane, precisamente
nella tenuta di Garavicchio Comune di Capalbio i cui proprietari sono i Caracciolo, artefici,
anch'essi della realizzazione di questo "sogno". I primi lavori furono affidati all'esperienza dello
scultore Jean Tinguely e subito dopo alla mano d'opera locale,tra cui si distinsero alcuni operai,
divenuti in seguito molto importanti per la scultrice che li considerò parte della sua famiglia. Le
sculture sono realizzate internamente, con tondino di ferro di vario spessore sagomato
esclusivamente con la forza delle braccia e saldato tra loro, formando una rete fitta e intrecciata;
dando già una forma rassomigliante alla scultura. A quest'intreccio di ferro è stata legata della rete
da gettata, poi è stato spruzzato il cemento a forza, con macchinari particolari, da una ditta
specializzata, aiutati anche dagli operai del giardino. Tutto quest'intreccio di ferro e cemento a fatto
si che queste sculture ciclopiche fossero anche antisismiche. Finita la parte grezza, Niki iniziò a
pensare a come abbellire le sue opere; le prime prove furono con vernici brillanti a base di resine,
ma furono abbandonate quando pensò a qualcosa di più prezioso che le rendesse ancora più
magiche e misteriose. La sua idea fu' di rivestire le sue opere con mosaici, s'iniziò così ad usare
specchio per rivestire la mano del mago, per continuare con la torre; pensò anche di usare ceramica,
che era sagomata, lavorata e cotta sul posto, sperimentando nuove tecniche di lavorazione con la
collaborazione di una ceramista. Furono acquistate anche una notevole quantità di lastre di vetri
pregiati multicolore (vetro di Murano di Venezia), un esempio di mosaico con vetro di Murano si
può vedere sul viso della sacerdotessa. Alcune opere sono state fatte da altri artisti, come le panche
in ceramica poste all'esterno del giardino, le sedie in ferro e ceramica dentro l'imperatrice, e
l'arredamento della biglietteria fatte da un artista francese: Pierre Marie Lejeune; gli affreschi
all'interno del mago sono del pittore Alan Davie, la scultura posta dentro la sacerdotessa è di
Marina Karella, mentre la costruzione della biglietteria era stata affidata all'architetto Mario Botta.
Il suo muro costruito con materiale di zona (tufo), divide la realtà di tutti i giorni con la magia
affascinante del Giardino dei Tarocchi dove si dissolve anche il concetto del tempo. Oggi il
giardino è diventato una fondazione privata, i suoi introiti servono soprattutto alla notevole
manutenzione di cui il giardino giornalmente ha bisogno. Oggi Niki de Saint Phalle non è più tra
noi ma il suo ricordo vive nel giardino e nelle sua altre numerose opere sparse per il mondo." cit.
PROGRAMMA
Partenza con pullman dal Metro Drive In alle ore 8 e alle ore 8.15 dall'Eur Obelisco Marconi (lato
Museo Pigorini) il rientro è previsto in serata.
Il costo della gita è 30 Euro e comprende: il viaggio di andata e ritorno con pullman, parcheggi
pullman e biglietti di ingresso al "Giardino dei tarocchi". Il pranzo è libero. E' escluso dalla quota
quanto non espressamente qui indicato.
Per prenotare:
messaggio in segreteria telefonica al numero 06 891 70716 mio nuovo numero telefono fisso
oppure sms al solito 339 5467212<tel:339%205467212>
oppure email infoacanto @gmail.com<http://gmail.com/>
delle gite comunicando, sempre, al momento della prenotazione i propri numeri di telefono fisso
e cellulare. Le prenotazioni saranno convalidate solo al momento del pagamento della quota da
effettuarsi nei giorni che precedono la data dalla gita stessa....
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Versione: 2012.0.2247 / Database dei virus: 3681/6520 - Data di rilascio: 20/01/2014
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