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Thu, 23 Jan 2014 09:27:46 +0100
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Dear Members,

Please see below three trips to take place in the near future.

Bookings should be made immediately in view of the short time and payment for Caserta should be effected by the latest next Wednesday.  For the later trips also as soon as possible.

Payment, as usual can be made at the FFOA Office or directly to Paola at infoacanto (details below) or to Joan Smidt if you live in the EUR area or Casalpallocco area.  Joan can be contacted on 338-1089366.

With regards,

Deborah Ryan
FFOA Office Assistant

THE INFORMATION AND MATERIALS SENT FROM TIME TO TIME BY THE FFOA ARE PURELY INFORMATIVE.  FFOA DOES NOT OPERATE, CONTROL OR ENDORSE ANY INFORMATION, PRODUCTS OR SERVICES PROVIDED BY THIRD PARTIES.  THE FFOA DOES NOT ACCEPT LIABILITY FOR THE RELEVANCE, ACCURACY OR COMPLETENESS OF THE INFORMATION PROVIDED AND/OR FOR THE SERVICES OR PRODUCTS OFFERED BY THIRD PARTIES.  THIS REFERS TO ANY LOSS, ADDITIONAL COSTS OR DAMAGE OF ANY KIND SUFFERED AS A RESULT OF ANY USE OF THE INFORMATION, MATERIALS, SERVICES OR PRODUCTS IN QUESTION.







Reggia di Caserta e le antiche seterie di San Leucio

Sabato 1 febbraio

... a Caserta , in una sola giornata, si passa tra esperienze storiche diverse e lontane: il periodo

settecentesco dei Borboni e quello dell'anno Mille che evoca imperatori, conti e feudatari. La

Reggia , un autentico giacimento artistico-culturale, progettata da Luigi Vanvitelli, con le sue 1.200

stanze è il più grandioso palazzo italiano, alle decorazioni interne ed esterne lavorarono i maggiori

artisti dell'epoca. Oltre alle stanze reali visiteremo la Biblioteca , il Presepio , la Cappella ed il

Teatro di Corte, la Pinacoteca e il Piccolo Museo del Regno delle due Sicilie. Tra le attrazioni della

Reggia il Parco all'interno del quale, il bellissimo giardino inglese. Visiteremo, nel pomeriggio, San

Leucio e le antiche seterie della tradizione borbonica , gli strumenti e gli attrezzi per la produzione

e la lavorazione della seta; gli antichi telai restaurati e perfettamente funzionanti; la ruota idraulica

per attivare i torcitoi e il Museo della seta con esposizione di splenditi tessuti. In una sola giornata,

quindi, passeremo, in un itinerario ridotto, tra esperienze storiche diverse e lontane: dalla Caserta

borbonica e settecentesca a quella dell'anno Mille del feudalesimo...

"Nel Regno di Napoli e di Sicilia comando io: sono Ferdinando IV di Borbone, ma mi

chiamano "Re Nasone", sti lazzaroni!

E chesta è a casa mia: 'A Reggia!.

Un capriccio di papà Carlo, che poi non se l'è goduta perché se n'è andato a fare il

Re di Spagna...e...ha lasciato tutto a me"

PROGRAMMA:

Partenza con pullman dal Metro Drive In alle ore 7.00 e alle ore 7.15 dall'Eur Obelisco Marconi

(lato Museo Pigorini) il rientro è previsto in serata.

Il costo della gita è 50 Euro e comprende: il viaggio di andata e ritorno con pullman, parcheggi

pullman, il servizio guida a Caserta) e il pranzo in ristorante. Sono esclusi dalla quota i costi per gli

ingressi, il servizio navetta all'interno dei Giardini della Reggia e quanto non espressamente qui

indicato.

Per prenotare:
messaggio in segreteria telefonica al numero 06 891 70716 mio nuovo numero telefono fisso
oppure sms al solito  339 5467212<tel:339%205467212>
oppure email    infoacanto @gmail.com<http://gmail.com/> comunicando, sempre, al momento

della prenotazione i propri numeri di telefono fisso e cellulare. Le prenotazioni saranno convalidate

solo al momento del pagamento della quota da effettuarsi nei giorni che precedono la data dalla gita

stessa.

Piana delle Orme: la storia del nostro '900, la guerra e la pace

Domenica 9 febbraio

...poiché visiterò per la prima volta con voi, in seguito alle vostre numerose richieste, il museo

dei mezzi militari...riscrivo qui di seguito quanto riportato dalla brochure esplicativa: "un tesoro

a Pian delle Orme. La storia del 900 è strettamente legata a quella dei motori. Piana delle Orme,

un complesso museale di oltre 25.000 metri quadri a pochi chilometri dalla Capitale, ne è la

testimonianza. Raggiungendo borgo San Michele, all' altezza del chilometro 77 della statale

Pontina, appassionati e non di motorismo storico potranno ammirare una straordinaria collezione

di quasi 50.000 reperti storici. Fiore all' occhiello di questa raccolta da Guinness dei primati sono

gli oltre 300 mezzi militari custoditi in cinque degli undici padiglioni del museo. Aerei, mezzi da

sbarco, carri armati, camion, auto e moto, residuati dell' ultimo grande conflitto, sono i protagonisti

di un emozionante diorama in scala 1:1. Si potranno rivivere i combattimenti tra le sabbie roventi

di El Alamain , gli sbarchi degli Alleati in Sicilia e ad Anzio. Dalla fedele ricostruzione di un

bunker tedesco si assisterà alla battaglia di Cassino e si potrà ammirare, incredibilmente intatto, il

caccia americano recuperato nelle acque del litorale laziale nel 1997. Piana delle Orme è un museo

privato, frutto della volontà e della passione di Mariano De Pasquale,un imprenditore agricolo

che ha dedicato tutta la sua vita alla raccolta di oggetti testimoni di un tempo che non deve essere

dimenticato..."

PROGRAMMA

Partenza con pullman dal Metro Drive In alle ore 9 e alle ore 9.15 dall'Eur Obelisco Marconi (lato

Museo Pigorini) il rientro è previsto in serata.

Il costo della gita è 30 Euro e comprende: il viaggio di andata e ritorno con pullman, parcheggi

pullman e biglietti di ingresso al museo. Il pranzo è libero. E' escluso dalla quota quanto non

espressamente qui indicato.

per prenotare:
messaggio in segreteria telefonica al numero 06 891 70716 mio nuovo numero telefono fisso
oppure sms al solito  339 5467212<tel:339%205467212>
oppure email    infoacanto @gmail.com<http://gmail.com/> comunicando, sempre, al momento

della prenotazione i propri numeri di telefono fisso e cellulare. comunicando, sempre, al momento

della prenotazione i propri numeri di telefono fisso e cellulare. Le prenotazioni saranno convalidate

solo al momento del pagamento della quota da effettuarsi nei giorni che precedono la data

dalla gita stessa.


Nel regno della fantasia: il "Giardino dei Tarocchi"

Domenica 16 febbraio

Per descrivervi una passeggiata nel regno dell'arte e della fantasia... mi avvalgo della testuale

i una passeggiata nel regno dell'arte e della fantasia... mi avvalgo della testuale

citazione: "Nel giardino dei Tarocchi sono rappresentate le 22 carte dei Tarocchi (Arcani maggiori)

in ciclopiche sculture, alte circa 12/15 metri, ricoperte di mosaici in specchio, vetro pregiato e

ceramiche. Durante la visita incontriamo: "Il Mago" con la sua mano ricoperta di piccole tessere di

specchi, sotto "la sacerdotessa" con una bocca con cui la scultrice ha voluto fare un omaggio al

giardino di Bomarzo da cui fuoriesce una piccola cascata di acqua che scivola su dei gradini

ricoperti di sfoglie di ceramica, finendo in una fontana dove al centro si muove la ruota della

fortuna con i suoi getti d'acqua. Vicino troviamo la carta della forza, rappresentata da una figura

femminile che, con un guinzaglio invisibile, predomina la forza brutale di un drago ricoperto di un

manto di specchio verde. "il sole" a forma di uccello posato su un arco, "la morte," che cavalca un

cavallo con una falce nella mano, il diavolo, "il mondo," "il folle," " il papa".La carta

dell'impiccato è posta all'interno dell'albero della vita, più avanti c'è "la giustizia," una figura

femminile con all'interno una macchina che rappresenta l'ingiustizia, bloccata da un cancello con

un grosso lucchetto; "gli innamorati" rappresentata da Adamo ed Eva in un simpatico pic nic.

"L'eremita," "la torre, "l'imperatore,"che è rappresentato da un castello dove all'interno è sorretto

da diverse colonne rivestite con mosaici in specchio e ceramiche. Vi troviamo anche scene di

caccia, draghi, uomini feriti e una fontana che rappresenta la lussuria, con delle donne che giocano

con l'acqua. La carta "dell'imperatrice" è a forma di sfinge, dove all'interno c'è un gran salone, un

bagno e una piccola stanza da letto; in questo luogo ha vissuto e lavorato per diverso tempo

l'ideatrice del progetto. All'interno vi sono anche "il carro," "la stella," "il giudizio." Infine "la

luna" e "la temperanza",quest'ultima posta sopra una chiesina internamente rivestita di specchio e

un altarino con sopra una Madonna negra in ceramica. Nel 1979 iniziarono i primi lavori del

Giardino dei Tarocchi; l'ideatrice fu una scultrice francese di fama mondiale : Niki de Saint Phalle.

Con questo giardino fantastico, la scultrice corona un suo sogno che ha inizio sin dai primi anni

della sua attività. La molla che fece scattare l'impetuosa voglia di costruire il suo giardino

esoterico, scatta quando conobbe il meraviglioso parco Guell dell'architetto Gaudi' a Barcellona.

Dopo 24 anni, influenzata dalle forme morbide e dalle maestose costruzioni di questo affascinante

parco, iniziò la sua avventura, costruendo a sue spese e con la collaborazione del marito Jean

Tinguly, il suo giardino, incontrando notevoli difficoltà; ma la forza e la forte volontà di Niki,

vinsero su tutto e su tutti. Il giardino è costruito nelle meravigliose colline toscane, precisamente

nella tenuta di Garavicchio Comune di Capalbio i cui proprietari sono i Caracciolo, artefici,

anch'essi della realizzazione di questo "sogno". I primi lavori furono affidati all'esperienza dello

scultore Jean Tinguely e subito dopo alla mano d'opera locale,tra cui si distinsero alcuni operai,

divenuti in seguito molto importanti per la scultrice che li considerò parte della sua famiglia. Le

sculture sono realizzate internamente, con tondino di ferro di vario spessore sagomato

esclusivamente con la forza delle braccia e saldato tra loro, formando una rete fitta e intrecciata;

dando già una forma rassomigliante alla scultura. A quest'intreccio di ferro è stata legata della rete

da gettata, poi è stato spruzzato il cemento a forza, con macchinari particolari, da una ditta

specializzata, aiutati anche dagli operai del giardino. Tutto quest'intreccio di ferro e cemento a fatto

si che queste sculture ciclopiche fossero anche antisismiche. Finita la parte grezza, Niki iniziò a

pensare a come abbellire le sue opere; le prime prove furono con vernici brillanti a base di resine,

ma furono abbandonate quando pensò a qualcosa di più prezioso che le rendesse ancora più

magiche e misteriose. La sua idea fu' di rivestire le sue opere con mosaici, s'iniziò così ad usare

specchio per rivestire la mano del mago, per continuare con la torre; pensò anche di usare ceramica,

che era sagomata, lavorata e cotta sul posto, sperimentando nuove tecniche di lavorazione con la

collaborazione di una ceramista. Furono acquistate anche una notevole quantità di lastre di vetri

pregiati multicolore (vetro di Murano di Venezia), un esempio di mosaico con vetro di Murano si

può vedere sul viso della sacerdotessa. Alcune opere sono state fatte da altri artisti, come le panche

in ceramica poste all'esterno del giardino, le sedie in ferro e ceramica dentro l'imperatrice, e

l'arredamento della biglietteria fatte da un artista francese: Pierre Marie Lejeune; gli affreschi

all'interno del mago sono del pittore Alan Davie, la scultura posta dentro la sacerdotessa è di

Marina Karella, mentre la costruzione della biglietteria era stata affidata all'architetto Mario Botta.

Il suo muro costruito con materiale di zona (tufo), divide la realtà di tutti i giorni con la magia

affascinante del Giardino dei Tarocchi dove si dissolve anche il concetto del tempo. Oggi il

giardino è diventato una fondazione privata, i suoi introiti servono soprattutto alla notevole

manutenzione di cui il giardino giornalmente ha bisogno. Oggi Niki de Saint Phalle non è più tra

noi ma il suo ricordo vive nel giardino e nelle sua altre numerose opere sparse per il mondo." cit.

PROGRAMMA

Partenza con pullman dal Metro Drive In alle ore 8 e alle ore 8.15 dall'Eur Obelisco Marconi (lato

Museo Pigorini) il rientro è previsto in serata.

Il costo della gita è 30 Euro e comprende: il viaggio di andata e ritorno con pullman, parcheggi

pullman e biglietti di ingresso al "Giardino dei tarocchi". Il pranzo è libero. E' escluso dalla quota

quanto non espressamente qui indicato.
Per prenotare:
messaggio in segreteria telefonica al numero 06 891 70716 mio nuovo numero telefono fisso
oppure sms al solito  339 5467212<tel:339%205467212>
oppure email    infoacanto @gmail.com<http://gmail.com/>

delle gite comunicando, sempre, al momento della prenotazione i propri numeri di telefono fisso

e cellulare. Le prenotazioni saranno convalidate solo al momento del pagamento della quota da

effettuarsi nei giorni che precedono la data dalla gita stessa....


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