MEDIA-G-ITALIAN-L Archives

Notizie FAO

Media-G-Italian-L@LISTSERV.FAO.ORG

Options: Use Forum View

Use Proportional Font
Show HTML Part by Default
Show All Mail Headers

Message: [<< First] [< Prev] [Next >] [Last >>]
Topic: [<< First] [< Prev] [Next >] [Last >>]
Author: [<< First] [< Prev] [Next >] [Last >>]

Print Reply
Subject:
From:
FAO-Newsroom <[log in to unmask]>
Reply To:
FAO-Newsroom <[log in to unmask]>
Date:
Tue, 14 Aug 2018 08:01:35 +0000
Content-Type:
multipart/alternative
Parts/Attachments:
text/plain (6 kB) , text/html (19 kB)
[FAO NEWS RELEASE - www.fao.org]

Contact

Adel Sarkozi
Ufficio Stampa FAO (Roma)
(+39) 06 570 52537
[log in to unmask]<mailto:[log in to unmask]>


Il pericoloso parassita Lafigma minaccia di diffondersi dall'India ad altre parti dell'Asia, con il Sud Est Asiatico e il Sud della Cina maggiormente a rischio

La FAO offre la sua competenza agli agricoltori e ai governi asiatici sui modi migliori per gestire questo aggressivo parassita

Roma / Bangkok 14 agosto 2018 -  La  Lafigma ( Spodoptera frugiperda), conosciuta anche con il suo nome inglese Fall Armiworm (FAW) potrebbe minacciare la sicurezza alimentare e il sostentamento di milioni di piccoli agricoltori in Asia, poiché è molto probabile che questo aggressivo e vorace insetto si diffonda dall'India, con l'Asia sudorientale e la Cina meridionale maggiormente a rischio, ha avvertito oggi la FAO.

Rilevato di recente in India - la prima volta che è stato trovato in Asia - l'insetto ha la capacità di volare su lunghe distanze (100 km per notte) e devastare i raccolti tutto l'anno, dato il favorevole clima tropicale e subtropicale della regione, che significa che ci sono sempre colture ed erbe di cui l'insetto può nutrirsi.

Il parassita si nutre di mais e di un'ottantina di altre colture, tra cui riso, verdure, arachidi e cotone.

"La Lafigma potrebbe avere un impatto devastante sui produttori di riso e mais in Asia - per lo più piccoli agricoltori che dipendono dalle loro colture per il cibo e per guadagnarsi da vivere", ha dichiarato Kundhavi Kadiresan, Vice Direttore Generale della FAO e Rappresentante Regionale per l'Asia e il Pacifico. "Questa è una minaccia che non possiamo ignorare".

In Asia, dove agricoltori su piccola scala coltivano circa l'80% dei terreni agricoli della regione,

riso e mais sono tra i cereali più prodotti e consumati. Oltre 200 milioni di ettari di mais e riso vengono coltivati ​​annualmente in Asia. La Cina è il secondo paese produttore di mais e oltre il 90% del riso mondiale è prodotto e consumato nella regione Asia-Pacifico.

Originario delle Americhe, la Lafigma si è già diffusa in tutta l'Africa dove è stato scoperto all'inizio del 2016. All'inizio del 2018, tutti tranne 10 Stati africani  (principalmente nel nord del continente) hanno segnalato infestazioni e il parassita ha colpito milioni di ettari di mais e sorgo.

La FAO offre la sua esperienza per una gestione sostenibile del parassita

Data l'esperienza e il ruolo di coordinamento della FAO nella gestione sostenibile del parassita in Africa, la FAO offre la sua competenza alle famiglie e ai governi in Asia che tra non molto dovranno prendere decisioni sui modi migliori per gestire questo pericoloso parassita.

"Gran parte di ciò che la FAO ha già fatto nell'Africa sub-sahariana per aiutare gli agricoltori e i governi a monitorare e attenuare i danni delle infestazioni può essere applicato anche in Asia. Ciò include raccomandazioni sulla gestione dei pesticidi, monitoraggio e preallarme e una guida pratica per gli agricoltori e gli operatori governativi su come gestire al meglio il parassita", ha dichiarato Hans Dreyer, Direttore della Divisione Produzione e protezione delle piante della FAO.

La FAO offre la sua esperienza per aiutare gli agricoltori e gli stati membri in Asia a:

  *   Implementare il Sistema di monitoraggio e allarme preventivo del parassita (FAMEWS) per monitorare, analizzare e produrre preallarmi, incluso i rischi per la sicurezza alimentare;
  *   Produrre stime accurate delle potenziali perdite dei raccolti, sulla base dei dati di FAMEWS e delle stime di perdita di rendimento dovute al parassita;
  *   Fornire consulenza politica e tecnica sulle migliori opzioni di gestione per gli agricoltori, in particolare i piccoli agricoltori, compresa la gestione dei pesticidi;
  *   Implementare un programma per l'educazione e la comunicazione degli agricoltori su tutto il continente, basato su guide e materiali di formazione, comprese versioni adattate localmente della Guida alla Scuola sul campo degli agricoltori contro il parassita e altri materiali di orientamento prodotti dalla FAO;
  *   Mantenere gli sforzi tecnici di sostegno e coordinamento a livello nazionale, sub-regionale, regionale e globale per continuare a consentire ai paesi membri, alle organizzazioni di agricoltori e ai singoli agricoltori di gestire questo insetto altamente nocivo.

In Africa, la FAO ha preso provvedimenti immediati non appena il parassita è stato scoperto, riunendo esperti per condividere conoscenze ed esperienze sulla gestione sostenibile delle infestazioni; sviluppando strumenti (manuale degli agricoltori, app mobili, una piattaforma web, la FAWRisk-Map) per creare meccanismi di allarme, di monitoraggio e di risposta; e sostenere i paesi a mitigare i danni, sviluppare piani d'azione e politiche, e formare agricoltori e lavoratori agricoli.
Ad oggi, più di 30 progetti sostenuti dalla FAO sono stati lanciati in Africa per combattere il parassita.


| leggi online<http://www.fao.org/news/archive/news-by-date/2018/it/> |


[2018/110it]

Per giornalisti ed editori:
Per video, foto e clip audio contattare: (+39) 06 570 53625 o [log in to unmask]<mailto:[log in to unmask]>.

Strumenti online:
Download diretto immagini video via FAO Media Vault<http://tv.fao.org/>
Foto sulla pagina Flickr di FAOnews<http://www.flickr.com/photos/faonews>
Sala stampa FAO online<http://www.fao.org/news/it/>
Feed RSS<http://www.fao.org/news/rss-feed/it/> dei comunicati stampa FAO
Seguiteci su twitter: @FAOnews<https://twitter.com/faonews/> | @grazianodasilva<https://twitter.com/grazianodasilva/>

Questo comunicato stampa è pubblicato dall’Ufficio Relazioni con i Media dell’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Alimentazione e l’Agricoltura (FAO). Per cancellare la propria iscrizione a questo servizio, cliccare sul link in basso oppure inviare un’ e-mail a: [log in to unmask]<mailto:[log in to unmask]> indicando solamente "signoff Media-G-Eng-L" nel corpo del messaggio. E’ anche possibile gestire le proprie iscrizioni online cliccando qui<https://listserv.fao.org/cgi-bin/wa>. Per ricevere i comunicati in formato semplice (plain text) invece che in HTML, contattateci.

FAO | Viale delle Terme di Caracalla, 00153 Roma, Italia | (+39) 06 570 53625 | www.fao.org<http://www.fao.org>



########################################################################

To unsubscribe from the Media-G-Italian-L list, click the following link:
https://listserv.fao.org/scripts/wa-fao.exe?SUBED1=MEDIA-G-ITALIAN-L

ATOM RSS1 RSS2