PERCORSO D’ARTE A VITERBO : la Pittura e gli Affreschi a cavallo
dei secoli


sabato 7 febbraio


… una passeggiata a Viterbo che si svolgerà tra le chiese e i palazzi più importanti, alla scoperta di capolavori tra “Sacro e Profano”, realizzati da grandi artisti. Le opere che potremo ammirare
coprono un periodo che va dal duecento al settecento e che non avreste mai pensato di poter scoprire a pochi chilometri dalla capitale. Viterbo è la città che “ possiede il più ricco patrimonio artistico del Lazio dopo Roma”. Questa è la citazione del noto critico d’arte Vittorio
Sgarbi fatta proprio il giorno in cui ha inaugurato la riapertura del Museo Civico.
Proprio questo museo ospita alcune tra i più pregevoli dipinti che vanno dal XIII secolo al XVIII secolo.
Sapevate che proprio in questa sede sono conservate le splendide tele della Pietà e della Flagellazione di Sebastiano del Piombo, realizzate dall’amico e allievo di Michelangelo nel 1516, (nel retro della tela della Pietà si possono ammirare disegni attribuiti alla mano del Maestro).


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Sempre nelle sale della pinacoteca del Museo si trova la tela con Ercole e Onfale di Giovan Francesco Romanelli , pittore Viterbese che si formò nella bottega del Domenichino e collaborò
con Pietro da Cortona negli affreschi di Palazzo Barberini a Roma.
G.F. Romanelli pittore dai tratti eleganti e delicati, fu principe dell’Accademia di San
Luca e nel 1638 fu chiamato a Parigi per dipingere la Galleria di Palazzo Mazarino.

Cosa dire del capolavoro rappresentato dagli affreschi della Cappella
Mazzatosta, nella Chiesa della Verità, realizzati nel 1469 da Lorenzo da Viterbo?



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L’artista si formò nello stimolante ambiente artistico della città di Padova della seconda metà del quattrocento. Frequentò pittori come Mantegna, Piero della Francesca, Antonello da Messina, Francesco del Cossa, portando nella città della Tuscia un nuovo impulso alla vita artistica. Come lo ha ben definito Vittorio Sgarbi “Lorenzo da Viterbo non fu un artista minore, secondo ai contemporanei Mantegna, Del Cossa , Piero della Francesca o Antonello da Messina, ma fu un loro pari un grande, la cui vita più breve non ha dato modo di esprimersi con altri capolavori”. A voi la voglia di scoprire la ricchezza di opere d’arte celata in questa bella città della Tuscia.
                                       PROGRAMMA

- alle ore 7.30 partenza dal Metro Drive In (Pazzale Fonte degli Acilii)

- alle 7.45 partenza dall’ Eur Obelisco Marconi (Piazzale Fonte degli Acilii

- per chi abita nella zona di Roma Nord sarà concordato un appuntamento specifico lungo il percorso (inizio Autostrada).

Il costo della gita comprensivo del del pullman a/r, parcheggio, servizio guida, Euro 35.

Pranzo libero non compreso nella quota come pure non sono comprese le quote di ingresso nei vari siti, offerte spontanee nelle Chiese e quanto non espressamente indicato nel costo della gita.
Per chi lo desidera ci sarà la possibilità di prenotare un pranzo al ristorante.
Per prenotare scrivere
mail a: [log in to unmask]<mailto:[log in to unmask]> oppure sms al 339 5467212<tel:339%205467212> o telefonare allo 06 891 70716
comunicando sempre, al momento della prenotazione i propri recapiti telefonici fisso e cellulare.

La prenotazione dovrà essere convalidata dal pagamento da effettuarsi nei giorni che precedono
la gita o incontrandoci personalmente a Casalpalocco oppure con

bonifico utilizzando il seguente
iban:

IT 68 H 01030 03389 000001010795
Monte Paschi
a nome
Paola Scacciavillani

OPPURE

post pay all'ufficio postale, ecco i riferimenti
4023 6006
a nome Paola Scacciavillani
oppure incontrandoci, concordando un appuntamento, in zona Casalpalocco



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