Care Socie/Cari Soci,
Se siete interessati a questo viaggio,
dovete prenotarvi entro il 31 marzo p.v..
Cordiali saluti,
Joan Smidt
Gruppo Attivita`Sociali e Ricreative
Comitato Esecutivo FFOA
GRAN TOUR della SICILIA
17 – 27 Maggio
2018
CATANIA –
TAORMINA -
le GOLE dell’ALCANTARA
-
l’ETNA
SIRACUSA –
NOTO
–
RAGUSA -
MODICA
PIAZZA ARMERINA -
AGRIGENTO e
la VALLE DEI TEMPLI
SELINUNTE –
MOZIA
-
ERICE –
SEGESTA
–
PALERMO
MONREALE –
BAGHERIA -
CEFALU’ -
CASTELBUONO
|
Quota individuale:
Partecipanti >> |
15-19 |
20-24 |
Oltre 24 |
|
Quota base (11 giorni – 10 notti) |
1.690,00 |
1.520,00 |
1.420,00 |
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Suppl. tasse aeroportuali al 10/10/2017
|
80,00 |
80,00 |
80,00 |
|
Garanzia annullamento (vedi condizioni in basso) |
70,00 |
70,00 |
70,00 |
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TOTALE |
1.840,00 |
1.670,00 |
1.570,00 |
Supplemento sistemazione in camera singola € 300,00
ACCONTO € 600,00 all’iscrizione - SALDO entro il 27/4/2018
Servizi offerti:
-
Voli di linea Alitalia Roma/Catania e Palermo/Roma e Passaggio in motobarca a/r per l’Isola di Mozia
-
Bus GT con Accompagnatore/guida per tutta la durata del viaggio
-
Sistemazione in Hotel 4 stelle con trattamento di mezza pensione (prima colazione e cena)
- Tutti gli ingressi nei siti/monumenti previsti nel programma
-
Assicurazione “annullamento viaggio”, Assicurazione medico-bagagli e Gadget;
voli di linea ALITALIA
- E’ possibile optare per il
viaggio in treno (servizio cuccette)
PROGRAMMA dettagliato, INFORMAZIONI e ISCRIZIONI
SANDRO PALOMBIERI 06/944 81 71 - 347/93 72 291
Agenzia organizzatrice:
TOURS SERVICE - ROMA Gran TOUR in Sicilia
17-27 maggio 2018
Giovedì 17 maggio: CATANIA e TAORMINA (Acireale)
Venerdì 18 maggio: ETNA e GOLE dell’ALCANTARA (Acireale)
Sabato 19 maggio: SIRACUSA e NOTO (Ragusa)
Domenica 20 maggio: RAGUSA IBLA e MODICA (Ragusa)
Colazione in hotel e successiva visita guidata di
Ragusa Ibla, il quartiere medioevale della città, completamente ricostruito dopo il terribile terremoto del 1693. Per capirlo veramente, a detta dello scrittore Gesualdo Bufalino, “ci vuole una certa qualità d’anima, il gusto per i tufi silenziosi
e ardenti, i vicoli ciechi, le giravolte inutili, le persiane sigillate su uno sguardo nero che spia.” Con questi pochi accenni, lo scrittore nel 1957 rivela l’essenza intima di Ragusa, da scoprire senza fretta passeggiando tra i sui
caratteristici vicoli dagli scorci mozzafiato. Il Portale di San Giorgio, assieme alla maestosa e affascinante facciata del
Duomo di San Giorgio permette di immaginare la bellezza ante terremoto della cittadina, tutta in stile architettonico del barocco della Val di Noto, mentre il resto della città si mostra oggi con un aspetto tardo barocco, comunque molto interessante.
La visita continua con una
abbondante degustazione di prodotti tipici a coronamento della conoscenza di questa cultura millenaria.
Proseguimento verso
Modica, la città più pittoresca della provincia, posta su alcuni speroni rocciosi dei
Monti Iblei: la zona alta, distesa lungo una cava, è caratterizzata da numerose
casette che si inerpicano sulle rocce e dalla mole della monumentale Chiesa di San Giorgio, altro simbolo del barocco in Val di Noto.
Modica bassa, più a valle, è caratterizza dai due assi principali su cui si affacciano i più importanti monumenti della città tra cui il
Duomo di San Pietro. Non è difficile percepire che quella che oggi è una semplice cittadina barocca nel passato ha vissuto ben altri fasti: la contea di Modica è stata una regione potentissima tra il ‘500 e il ‘600 sotto la dominazione spagnola. Antichi
fasti riconosciuti dall’Unesco, che nel 2002 conferisce alla cittadina il titolo di
Patrimonio dell'umanità. Dulcis in fundo, degustazione guidata sul cioccolato di Modica, che rimane l’unico posto al mondo dove si produce il cioccolato come facevano le popolazioni azteche 500 anni fa. Rientro in hotel a Ragusa,
cena e pernottamento.
Lunedì 21 maggio: PIAZZA ARMERINA e AGRIGENTO
Prima colazione in hotel e partenza per
Piazza Armerina per la visita della Villa Romana del Casale, una lussuosa dimora patrizia risalente al III e IV secolo d. C. e oggi eletta dall’Unesco "patrimonio dell'umanità". La villa tardo-romana ha una particolare planimetria costituita
da quattro raggruppamenti di sale, con gallerie, peristili, corti ed ambienti termali. Con i suoi
splendidi mosaici pavimentali di oltre 3.500 mq., offre uno dei più straordinari e ampi esempi di decorazione a mosaico dell’epoca.
Osservando l’inaspettata “sala dei bikini” o la variopinta “sala della grande caccia” sembrerà di trovarsi tra le pagine di un
libro.
Pranzo libero. Nel pomeriggio proseguimento per
Agrigento e visita di quella che fu denominata la “più bella città dei mortali”. La
Valle dei Templi, “patrimonio dell’umanità”, si presenta al turista con tutto il suo fascino: ulivi secolari e un cielo sempre terso fanno da cornice ai millenari templi. Si comincia dall’alto con il
Tempio di Giunone in posizione dominante, poi il Tempio della Concordia, armonioso e solenne in perfetto stato di conservazione, massimo esempio dell’arte Dorica in Sicilia, quindi le colonne del
Tempio di Ercole, per finire col colossale Tempio di Giove di cui purtroppo si ammirano solo le rovine ed una copia del gigante Telamone, interposto tra i resti delle colonne. Sistemazione presso l’Hotel Dioscuri Bay Palace****,
cena e, prima del pernottamento, si riprende il bus per un suggestivo
tour panoramico dei Templi illuminati.
Martedì 22 maggio: SELINUNTE e MOZIA (Marsala)
Dopo la colazione in hotel, partenza per
Selinunte, sito archeologico tra i più importanti in Europa per l'imponenza e l'estensione delle sue rovine: una città greca fondata nel VII sec. A.C. che ha visto nascere tanto velocemente la sua gloria quanto la sua rovina.
I resti archeologici di 2.500 anni, sparsi nella tipica macchia mediterranea, fanno di questo luogo
un sito unico al mondo.
Pranzo libero e proseguimento verso
Mozia per prendere il battello che ci condurrà nell’incantevole isolotto, navigando nelle acque quiete della
Riserva dello Stagnone. Mozia è imperdibile per diversi motivi: è stata la prima colonia fenicia in Sicilia (VIII sec. A.C.), fa parte di una riserva naturale ed è allo stesso tempo un museo a cielo aperto e un paradiso naturale. La sensazione sarà
quella di trovarsi all’interno di un meraviglioso quadro, in cui mare e cielo fanno da sfondo a un paesaggio articolato tra le saline con i variopinti recinti d’acqua, gli antichi mulini a vento e i cumuli di sale ricoperti da vecchie tegole. Gli
scavi archeologici e il museo che accoglie i resti trovati ci faranno fare un salto di 3 millenni.
Spostamento nella vicina Marsala, sistemazione presso il
Grand Hotel Palace****, cena e pernottamento.
Mercoledì 23 maggio: ERICE e SEGESTA (Palermo)
Colazione in hotel e partenza per
Erice (752 m. slam), antica capitale religiosa in epoca elima-fenicia, la cittadina presenta un intatto aspetto medievale, dove la pietra è la vera protagonista. Si narra che un falò, sempre acceso davanti al Tempio della Venere Ericina, facesse
da faro ai naviganti, rendendo l’antica Eryx famosa in tutto il Mediterraneo. Irrinunciabile la visita alla
Pasticceria Grammatico, con le sue specialità a base di pasta di mandorle, eredità di antiche ricette “rubate” alle suore del convento di clausura di San Carlo. Pranzo libero e successivo proseguimento per il
Parco archeologico di Segesta, l’antica capitale del misterioso popolo Elimo, stanziatisi in Sicilia già prima dei Greci e di cui non si conosce ancora l’origine. All’interno spicca su tutto l’affascinante Tempio, in posizione suggestiva su di
una collina panoramica circondata da agave e gole a strapiombo, meravigliosamente integro nel suo perimetro e costruito in uno stille indiscutibilmente dorico ma non greco. Arricchisce il parco un
Teatro romano in cima al monte Barbaro da cui si gode una splendida vista sulla costa ed è prova che la città era ancora prospera sotto i Romani. Proseguimento per
Palermo, sistemazione nel centralissimo Hotel Mediterraneo****, cena e pernottamento.
Giovedì 24 maggio: PALERMO
Dopo la prima colazione, visita guidata del capoluogo siciliano che fu, in sequenza, città punica, romana, bizantina, saracena, normanna, angioina,
aragonese e borbonica, fino alla liberazione ad opera di Garibaldi. Si inizia dal cuore più antico, ovvero la collina su cui domina il
Palazzo dei Normanni, l’antica dimora dei sovrani che si sono via via succeduti nei secoli, nel cui interno troviamo un vero gioiello d’arte bizantina: la Cappella Palatina. A seguire la
Cattedrale, incomparabile esempio di come più stili possano convivere armoniosamente. Quindi una passeggiata lungo l’asse pedonale di
Corso Vittorio Emanuele fino ai Quattro Canti, antico e pregevole crocevia della città, prima del pranzo libero. La visita continua col
Mercato di Ballarò, dove sarà possibile scoprire la vera anima del popolo palermitano indiscutibilmente araba. Sulle “balate” - gli espositori dove viene adagiata la mercanzia - c’è di tutto: dal pesce alla carne in tutti i suoi tagli, la frutta coloratissima
e le verdure sempre freschissime. Altra caratteristica del mercato sono le “abbanniate” i pittoreschi richiami dei venditori per attrarre clienti. Ma il mercato è anche il luogo in cui impera il cibo da strada: dalle frattaglie alle bibite fresche ogni
occasione è buona per spuntini succulenti.
Rientro in hotel,
cena e pernottamento.
Venerdì 25 maggio: MONREALE e BAGHERIA (Palermo)
Prima colazione in hotel e trasferimento a
Monreale, appena fuori la città di Palermo, per ammirarne il Duomo normanno, terzo al mondo per l’estensione dei suoi
mosaici dorati. Leggere la Bibbia su tessere d’oro sarà un’esperienza indimenticabile. Annesso al Duomo l’affascinante
Chiostro dei Benedettini con le sue 228 colonnine binate tutte differenti. Panorama sulla
Conca d’Oro.
Pranzo libero e proseguimento per
Bagheria, la città delle ville tardo barocche. Rientro in hotel a Palermo,
cena e pernottamento.
Sabato 26 maggio: CEFALU’ e CASTELBUONO (Palermo)
Colazione in hotel e partenza per
Cefalù, cittadina normanna sulla costa settentrionale dell’isola con una bellissima spiaggio e un incantevole
Borgo, caratterizzato dalla mole del Duomo che appare sproporzionato rispetto al centro abitato. Ma all’epoca voleva rappresentare il passaggio al cristianesimo in una costa molto lunga come quella tra Palermo e Messina e, quindi, essere importantissimo
simbolo dei poteri temporali e papale dell’epoca. Tra i luoghi più suggestivi del Borgo, un
Lavatoio medioevale, utilizzato sino a qualche decennio fa e luogo d’incontro e di ritrovo tra le donne. Molto rilassante andare in giro senza meta scoprendo in tutto relax i
caratteristici vicoli, ricchi di suggestive prospettive e di tipiche botteghe d’artigianato.
Pranzo libero e successivo proseguimento per
Castelbuono, antica cittadina immersa nel Parco regionale delle Madonie, di origine bizantina e resa famosa nel sec. XIV dalla nobile famiglia dei Ventimiglia (sec. XIV) che la elegge a propria residenza facendo costruire il
Castello, tutt’ora visitabile e di forte impatto paesaggistico. Diviene centro di
cultura umanistica, che si tramanda per secoli, tramite le Accademie Letterarie, nel Teatro, nella Poesia, nella Scienza, nella Religione.
Rientro in hotel a Palermo,
cena e pernottamento.
Domenica 27 maggio: PALERMO e Rientro
Prima colazione e mattinata libera. Dopo il pranzo libero, trasferimento in Aeroporto in tempo utile per l’imbarco sul volo Alitalia AZ 1780 delle ore 17,00 con arrivo
a Roma alle 18,10.
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